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Sabato 11 Gennaio 2014

Sabato 11 Gennaio 2014

Come riportato alcuni giorni fa  Kanye West è protagonista – in questi giorni – di una bizzarra vicenda. E’ in fase di lancio, infatti, una moneta virtuale (per intenderci: simile al famosissimo Bitcoin) che in suo onore è stata chiamata Coynie West.
Il problema, però, è che il rapper non è stato minimamente interpellato in proposito, né ha avuto alcun ruolo nella faccenda… e infatti, come prevedibile, i suoi avvocati si sono mossi immediatamente, facendo pervenire un classico avviso di “cease-and-desist” (ossia una richiesta perentoria di sospendere ogni attività) ai sette sviluppatori che hanno creato e inventato il Coynie West.

E’ ufficiale: il nuovo disco dei Black Label Society ha un titolo e una data d’uscita.
Il disco si chiamerà “ atacombs of the black Vatican” ed è previsto per il prossimo 7 aprile, pubblicato da Mascot Label Group (in Nordamerica esce il giorno seguente per eOne Music).
Non c’è nulla di nuovo da promuovere. Motivo, questo, che solitamente scoraggia quasi chiunque (Rolling Stones a parte) da andare in tour. Ma anche motivo non sufficiente per i Guns N’ Roses, che intraprenderanno una serie di date a iniziare da Città del Messico nel prossimo marzo. Se per ora i concerti annunciati sono pochi, tra breve potrebbero esserci sorprese perché i GNR hanno lasciato intendere che “questo è solo l’inizio”. I concerti ufficializzati:
16 marzo Città del Messico, Messico20 Rio De Janeiro, Brasile.
Il management di Carla Bruni è stato costretto ad annullare varie date suo tour nordamericano per scarsità di prevendita. Il caso più eclatante, riferisce il quotidiano “Ottawa Citizen”, è quello dello show presso il Casino du Lac Leamy: soli 100 biglietti venduti, veramente
pochi. Carlà, finita la parentesi presidenziale al fianco di Sarkozy, con “Little French songs”, il quarto lavoro presentato nel gennaio scorso con gran fanfara anche da noi, all’estero pensava di ripartire dai live. Ma evidentemente dovrà trovare un’altra strategia.
E’ nuovamente sul mercato la villa di Weybridge, Surrey, appartenuta a John Lennon. L’exBeatle, assassinato l’8 dicembre 1980, la comprò nel 1964. La villa è composta da cinque camere da letto, vari bagni, sauna e piscina. Anche i suoi compagni di gruppo George Harrison e Ringo Starr abitavano nella stessa area, ma John, il quale in quel periodo era sposato con Cynthia, più avanti riferì che si sentiva troppo isolato e se ne disfò nella primavera 1968. Nel recente passato la villa, Kenwood, è apparsa nelle offerte delle agenzie nel 2006 (valutata a 6 milioni di sterline), e nel 2012 (a 15 milioni). La dimora, presso la quale John compose alcune delle canzoni di “Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band”, è ora nuovamente in offerta. Stavolta a 14 milioni di sterline, al cambio attuale 16.867.000 euro.
Già forti della presenza in cartellone dei Daft Punk, che per l’occasione si esibiranno insieme a Nile Rodgers, Pharrell e Stevie Wonder, gli organizzatori dei Grammy Awards hanno scelto oggi di scoprire ulteriormente le carte, comunicando altri nomi destinati ad aggiungersi alla lista dei performer che impreziosiranno – il prossimo 26 gennaio allo Staples Center di Los Angeles – la serata di gala degli Oscar della musica: accanto al duo francese, a Pink (che per l’occasione ospiterà all’interno del proprio set Nate Ruess dei fun.), a Kendrick Lamar (atteso per un’ospitata insieme agli Imagine Dragons) e al supergruppo composto da Merle Haggard, Kris Kristofferson, Willie Nelson e Blake Shelton, sul palco californiano si esibiranno anche Lorde, la giovanissima promessa neozelandese recentemente lodata anche da David Bowie, e Katy Perry, la popstar americana recentemente tornata sugli scudi grazie al nuovo album “Prism”.
Come un capitano che per ultimo lascia la nave, anche Lady Gaga alla fine si è dovuta arrendere all’evidenza che il suo “Artpop” ha fatto acqua da tutte le parti. La terza prova in studio della cantante di New York infatti è stata un “fallimento” – con le 258.000 copie vendute contro le 1.100.000 del precedente “Born this way” – ed è così che Mrs. Germanotta si è sentita in dovere di scusarsi con i suoi infaticabili fan.
Pubblicando un messaggio sul suo fansite (littlemonsters.com), l’artista ha puntato il dito contro i “traditori” a suo avviso responsabili del flop. Per la precisione, il suo team precedente: “Per alcuni milioni di dollari non bastano. Volevano bilioni. Poi hanno voluto i trilioni. Non ero abbastanza per alcune persone. Volevano di più. Non avrei mai pensato che, dopo un anno di duro lavoro, quelli che io chiamavo amici e partners se ne sarebbero fregati di me proprio quando avevo più bisogno di loro.
Fergie è al lavoro sul suo secondo album da solista. La vocalist dei Black Eyed Peasdiventata mamma lo scorso agosto, aveva pubblicato il suo primo disco senza will.i.am e soci nel 2006: “The dutchess”. La nuova fatica in studio di Fergie sarà pubblicata per la Interscope e verrà prodotta dal proprio dal leader dei BEP, come dichiarato dalla cantante in una recente intervista rilasciata al giornalista Ryan Seacrest, Oltre ai nuovi brani da solista, Fergie sarà impegnata con i Black Eyed Peas per almeno altri due album.

Rosa

Gennaio 9th, 2014

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