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Lunedi 17 Febbraio 2014

Lunedi 17 Febbraio 2014

La notizia della “reunion” degli Eurythmics, giunta inaspettatamente all’inizio del mese scorso e al solo scopo (pare) della loro partecipazione alla serata “The night that changed America: A Grammy salute to the Beatles”, registrata dalla CBS, è stata per la prima volta commentata da uno dei due protagonisti. Dave Stewart, che il famoso 9 febbraio 1964, quando i Beatles apparvero all'”Ed Sullivan show” era a casa a Sunderland, ha detto a Grammy.com: “E’ stato sorprendentemente facile riunirmi con Annie”. Dave, che si è ritrovato con la sua partner musicale a quasi dieci anni dal secondo scioglimento degli Eurythmics, ha così continuato: “Ci siamo incontrati e abbiamo chiacchierato fino a quando i nostri musicisti non sono apparsi uno uno in sala prove. Poi io e Annie abbiamo iniziato a improvvisare con l’acustica a 12 corde e col suo piano.

In una recente intervista al veleno rilasciata al quotidiano toscano Il Tirreno, Pupo ha speso non belle parole sul mondo dei talent show e di due cantanti italiani, molto seguiti dai rispettivi fan e che nel corso del 2013 hanno confezionato discreti successi, nati artisticamente parlando proprio in un talent: stiamo parlando di Emma, la vincitrice della nona edizione di Amici di Maria De Filippi, e di Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor. “Non guardo i talent show perché non mi piacciono. Ad oggi non hanno creato una sola star internazionale. Non ho niente da imparare da questi format. Si sentono canzoni subdole cantate da voci anche molto belle, come Mangoni o Emma, che però cantano cose improponibili a livello internazionale”, ha dichiarato il cantante di “Gelato al cioccolato”. Che, tuttavia, rivela: “Presto mi vedrete impegnato in tv come conduttore de ‘La mia banda suona il pop’: si tratta di uno spettacolo ispirato ad un format straniero che ha avuto grande successo in Europa. Vuole essere una trasmissione musicale dedicata alle band emergenti, per farle suonare dal vivo, cosa che di solito non si fa nei talent”.

Sempre nella stessa intervista, poi, parlando del Festival di Sanremo Pupo ha criticato duramente l’operato di Fabio Fazio e del Maestro Mauro Pagani: “Penso che il cast di Sanremo 2014 rispecchi le passioni musicali di Fabio Fazio e Mauro Pagani, che non credo siano in grado di scegliere canzoni dal respiro internazionale. Il mio è un giudizio ufficioso perché non ho ascoltato le canzoni, ma visti i nomi non credo che da questa edizione uscirà una canzone che potrà sostituire le vecchie hit italiane a livello internazionale. Io avrei fatto scelte diverse, inserendo brani dal respiro più popolare. Per fare il direttore artistico si deve partecipare alla costruzione delle canzoni, come facevano Baudo e Ravera, non Fazio e Pagani”. “Ma lei ci tornerebbe a Sanremo?”, incalza il giornalista. Al quale Pupo risponde: “A cantare no, semmai a condurlo, sarebbe una bella sfida”.

E dopo il Sudafrica, l’Australia e la Nuova Zelanda venne – finalmente – il turno della madrepatria: Bruce Springsteen ha annunciato oggi con un tweet la branca americana del tour in supporto a “High hopes”, il nuovo album realizzato in compagnia della E Street Band. La stringa di date che vedrà il Boss protagonista sul suolo statunitense verrà inaugurata il prossimo 8 aprile a Cincinnati, Ohio, per poi proseguire alla volta di Virginia Beach, Columbus, Nashville, Charlotte, Pittsburgh, Raleigh, Atlanta, Sunrise (Florida), Tampa, New Orleans, Houston, Albany (New York), Hershey (Pennsylvania), prima di concludersi con una residency di due giorni – il 17 e 18 maggio prossimi – a Uncasville, in Connecticut.

Alessandra Amoroso protagonista all’Arena di Verona, il 19 maggio. Un evento speciale, tappa dell’Amore Puro Tour che partirà il prossimo 28 marzo, con molte sorprese e una festa in musica che vedrà la partecipazione di colleghi e amici di Alessandra, artista da 14 dischi di platino che ha raggiunto il traguardo di 10 milioni di visualizzazioni su YouTube/Vevo con il video di “Amore Puro”.

Roberto Vecchioni guest star di Un medico in famiglia, la serie tv di Publispei e Rai1 di cui si sta girando la nona stagione e che andrà in onda dal 16 marzo per 13 puntate. Sul set allestito al Circo Massimo oggi la scena con il cantautore. Vecchioni si esibirà nel coro gospel “diretto” da nonno Libero alias Lino Banfi nella scena del matrimonio che coronerà le vicende sentimentali nell’ultima puntata della serie.

“Come diceva Dostoevskij, la bellezza salverà il mondo. Abbiamo bisogno di bellezza, tanta bellezza. E anche di musica”. Parola di Francesco Renga, che tra una settimana salirà sul palco dell’Ariston per la settima volta (due volte tra le Nuove Proposte, una delle quali coi Timoria).
“Il Festival non mi fa paura, ho sempre pensato fosse un’occasione per promuovere il mio lavoro. Stavolta lo faccio con A un isolato da te e Vivendo adesso, che faranno parte del nuovo album Tempo reale”.

Se avrà conferma, sarà la prima volta dei Rolling Stones in Israele. Indiscrezioni riferite dalla radio israeliana riferiscono infatti che il gruppo si esibirà il prossimo 10 giugno allo Stadio di Ramat Gan, un sobborgo di Tel Aviv. L’esibizione – una sola – avverrà nell’ambito del tour mondiale ’14 on Fire’ che la band – guidata da Mick Jagger – comincerà il 21 febbraio ad Abu Dhabi, prima di proseguire per l’estremo oriente, l’Asia, l’Australia e la Nuova Zelanda.

La notizia della “reunion” degli Eurythmics, giunta inaspettatamente all’inizio del mese scorso e al solo scopo (pare) della loro partecipazione alla serata “The night that changed America: A Grammy salute to the Beatles”, registrata dalla CBS, è stata per la prima volta commentata da uno dei due protagonisti. Dave Stewart, che il famoso 9 febbraio 1964, quando i Beatles apparvero all'”Ed Sullivan show” era a casa a Sunderland, ha detto a Grammy.com: “E’ stato sorprendentemente facile riunirmi con Annie”. Dave, che si è ritrovato con la sua partner musicale a quasi dieci anni dal secondo scioglimento degli Eurythmics, ha così continuato: “Ci siamo incontrati e abbiamo chiacchierato fino a quando i nostri musicisti non sono apparsi uno uno in sala prove. Poi io e Annie abbiamo iniziato a improvvisare con l’acustica a 12 corde e col suo piano.

In una recente intervista al veleno rilasciata al quotidiano toscano Il Tirreno, Pupo ha speso non belle parole sul mondo dei talent show e di due cantanti italiani, molto seguiti dai rispettivi fan e che nel corso del 2013 hanno confezionato discreti successi, nati artisticamente parlando proprio in un talent: stiamo parlando di Emma, la vincitrice della nona edizione di Amici di Maria De Filippi, e di Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor. “Non guardo i talent show perché non mi piacciono. Ad oggi non hanno creato una sola star internazionale. Non ho niente da imparare da questi format. Si sentono canzoni subdole cantate da voci anche molto belle, come Mangoni o Emma, che però cantano cose improponibili a livello internazionale”, ha dichiarato il cantante di “Gelato al cioccolato”. Che, tuttavia, rivela: “Presto mi vedrete impegnato in tv come conduttore de ‘La mia banda suona il pop’: si tratta di uno spettacolo ispirato ad un format straniero che ha avuto grande successo in Europa. Vuole essere una trasmissione musicale dedicata alle band emergenti, per farle suonare dal vivo, cosa che di solito non si fa nei talent”.

Sempre nella stessa intervista, poi, parlando del Festival di Sanremo Pupo ha criticato duramente l’operato di Fabio Fazio e del Maestro Mauro Pagani: “Penso che il cast di Sanremo 2014 rispecchi le passioni musicali di Fabio Fazio e Mauro Pagani, che non credo siano in grado di scegliere canzoni dal respiro internazionale. Il mio è un giudizio ufficioso perché non ho ascoltato le canzoni, ma visti i nomi non credo che da questa edizione uscirà una canzone che potrà sostituire le vecchie hit italiane a livello internazionale. Io avrei fatto scelte diverse, inserendo brani dal respiro più popolare. Per fare il direttore artistico si deve partecipare alla costruzione delle canzoni, come facevano Baudo e Ravera, non Fazio e Pagani”. “Ma lei ci tornerebbe a Sanremo?”, incalza il giornalista. Al quale Pupo risponde: “A cantare no, semmai a condurlo, sarebbe una bella sfida”.

E dopo il Sudafrica, l’Australia e la Nuova Zelanda venne – finalmente – il turno della madrepatria: Bruce Springsteen ha annunciato oggi con un tweet la branca americana del tour in supporto a “High hopes”, il nuovo album realizzato in compagnia della E Street Band. La stringa di date che vedrà il Boss protagonista sul suolo statunitense verrà inaugurata il prossimo 8 aprile a Cincinnati, Ohio, per poi proseguire alla volta di Virginia Beach, Columbus, Nashville, Charlotte, Pittsburgh, Raleigh, Atlanta, Sunrise (Florida), Tampa, New Orleans, Houston, Albany (New York), Hershey (Pennsylvania), prima di concludersi con una residency di due giorni – il 17 e 18 maggio prossimi – a Uncasville, in Connecticut.

Alessandra Amoroso protagonista all’Arena di Verona, il 19 maggio. Un evento speciale, tappa dell’Amore Puro Tour che partirà il prossimo 28 marzo, con molte sorprese e una festa in musica che vedrà la partecipazione di colleghi e amici di Alessandra, artista da 14 dischi di platino che ha raggiunto il traguardo di 10 milioni di visualizzazioni su YouTube/Vevo con il video di “Amore Puro”.

Roberto Vecchioni guest star di Un medico in famiglia, la serie tv di Publispei e Rai1 di cui si sta girando la nona stagione e che andrà in onda dal 16 marzo per 13 puntate. Sul set allestito al Circo Massimo oggi la scena con il cantautore. Vecchioni si esibirà nel coro gospel “diretto” da nonno Libero alias Lino Banfi nella scena del matrimonio che coronerà le vicende sentimentali nell’ultima puntata della serie.

“Come diceva Dostoevskij, la bellezza salverà il mondo. Abbiamo bisogno di bellezza, tanta bellezza. E anche di musica”. Parola di Francesco Renga, che tra una settimana salirà sul palco dell’Ariston per la settima volta (due volte tra le Nuove Proposte, una delle quali coi Timoria).
“Il Festival non mi fa paura, ho sempre pensato fosse un’occasione per promuovere il mio lavoro. Stavolta lo faccio con A un isolato da te e Vivendo adesso, che faranno parte del nuovo album Tempo reale”.

Se avrà conferma, sarà la prima volta dei Rolling Stones in Israele. Indiscrezioni riferite dalla radio israeliana riferiscono infatti che il gruppo si esibirà il prossimo 10 giugno allo Stadio di Ramat Gan, un sobborgo di Tel Aviv. L’esibizione – una sola – avverrà nell’ambito del tour mondiale ’14 on Fire’ che la band – guidata da Mick Jagger – comincerà il 21 febbraio ad Abu Dhabi, prima di proseguire per l’estremo oriente, l’Asia, l’Australia e la Nuova Zelanda.

Rosa

Febbraio 17th, 2014

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